Chiesa Cattolica dei Peccatori


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Calendario attività 2010
Comunità S. Felice Papa

News

18 aprile 2010

Inseriamo un LINK sulla questione dei divoziati risposati e la conunione "negata"

7 aprile 2010


2° incontro gruppo giovani
"... LA VOCE DEL SILENZIO ..."


Nel raccontarvi quest'esperienza, mi piace parlarvi di "scoperta" più che di incontro. Scoperta indica un pò l'ingresso in una realtà nuova, un mondo conosciuto poco e in maniera completamente errata. Quello dei barboni è uno di quei mondi "invisibili" (come recitava il titolo di una trasmissione di Italia1 a loro dedicata) perché turbano la nostra coscienza borghese e un pò perbenista, che non vuole sentire parlare di fallimento sociale e che tenta di rimuovere, almeno dalla vita, il dolore.Quella della gente che vive per strada è purtroppo una realtà. Una realtà triste, ma che ha un suo fascino: è un'incredibile serbatoio di storie.

"... avevo sempre considerato la povertà una realtà lontana dalla mia città, un problema del Terzo Mondo come l'Africa, l'India e Madre Teresa: queste per me erano il simbolo di un mondo emarginato, poverissimo, concreto ma lontano. Il primo gradino è stato quindi la scoperta scioccante di una realtà diffusa all'interno della mia città, Padova, a pochi passi da casa mia. In quel tempo, frequentatrice assidua della mia "ex"-parrocchia, il Vangelo mi ha dato la possibilità di vedere con occhi diversi ciò che i miei occhi già vedevano; ma l'abitudine, l'indifferenza e la superficialità avevano alzato un muro tra me e queste persone...".

"... una serie di cose, mi hanno aiutato ad avvicinarmi a queste persone, a chiamarle per nome, a conoscerne la loro storia, ad entrare in dialogo con loro scoprendone l'umanità, la debolezza e la dignità. Scioccante fu la scoperta che anche a Padova, la mia città, di cui conoscevo bene le tante zone belle, erano presenti delle strutture che in qualche modo, si occupavano di queste persone, erano dei punti di riferimento indispensabili ...".

"... ad alimentare ancora di più questa situazione di distacco ed indifferenza contribuivano anche delle mie opinioni, dei miei pregiudizi nei confronti dei barboni: per me il barbone era uno che nella vita aveva fatto la scelta di esserlo, magari per non affrontare il peso delle responsabilità, per vivere una vita libera senza dover rendere conto a nessuno e fare solo quello che gli diceva la sua testa; una idea molto romantica del barbone, del barbone come scelta di vita...".

L'incontro con un frate "di strada" nell'ormai lontano 2004, mi ha messo di fronte a questa realtà:miei pregiudizi giustificavano la mia indifferenza nel preoccuparmi di persone che alla fine vivevano come volevano. Il povero era un concetto presente nella mia mente ma in una maniera astratta e quindi lontana dalla mia vita.
Riflettiamoci, perchè è troppo facile andare da chi ci piace, o da chi ci dà più visibilità mediatica. Cominciamo a vivere con la loro semplicità,e andiamo a incontrarli dove sono.

Tra il 2004 e oggi, sono cambiate mille cose nella mia testa,è molto importante notare come Gesù si ferma vicino ai poveri che incontra, li chiama per nome, li tratta con dignità fermandosi con loro e cercando di capire i loro bisogni, entra in dialogo.... il cieco Bartimeo, l'indemoniato Geraseno sono i vari Alberto, Giada, Luca, Claudio, Alessandro, Mauro, Elisa, Rosa, Raffela, Lidia, Mimmo, che io ho incontrato e che ognuno di voi può incontrare.
Ho rubato questo spazio, con il cuore felice di potervi raccontare queste cose e di potervi parlare di queste mie "amicizie", di poterle condividere con voi perché a volte, basta veramente poco per poter vedere le cose in maniera diversa. Prima di tutto vorrei dire che riuscire a superare l'ostacolo della sporcizia, della puzza e della estraneità che spesso sono motivo per tirarci indietro, ci fa scoprire un mondo fatto di miseria, in alcuni casi di degrado, ma anche di umanità, di sentimenti, di amicizie e di affetti.

Ecco perché in mezzo a questa serie di incontri, ho voluto inserirne uno in cui si parlasse di Clochard e Vangelo.

Vi lascio con alcune domande rubate al relatore:
- Ma che rapporto c'è tra clochard e Vangelo ?
- Quante volte noi, testimoni del Vangelo, abbiamo condiviso la nostra fede con loro ? E quante volte invece, li abbiamo evitati e abbiamo cambiato strada?
- Che cosa posso fare io nel mio piccolo?
- Se amate quelli che già vi amano, che merito ne avrete?

Ringrazio, a nomemio e di tutto il gruppo,davvero di cuore,don M.R., che senza esitazioni ha accettato l'invito e si è preso l'impegno di scolpire in noi una nuova realtà. Lo ringrazio per aver condiviso con noi anche le sue difficoltà e il suo pensiero, insegnandoci a non essere semplicemente protagonisti di discorsi illuminanti e potenti, dai pulpiti delle nostre comunità (fini a se stessi, in quanto maschere di una realtà diversa) ma protagonisti della nostra vita. Lo ringrazio per averci regalato un obiettivo da raggiungere: essere un segno concreto dell'amore di Dio, per non essere bravo attore della tua vita, ma pessimo testimone, in quanto Dio ti sfida nelle persone più bisognose.

Dandovi appuntamento al 3° incontro previsto per il 05 Maggio vi propongo due righe rubate ad Alberto 26 anni, incontrato "per caso" un pomeriggio di dicembre in via Tiziano Aspetti.

Scarpe nike, jeans diesel, felpa napapjiri, sciarpa a disegni burberry arrotolata bene sotto il collo, cappotto blu elegante, berretto di panno Marlboro Classic. Ha due borse, una 24 ore e una sacca grigia. Vestizione alle 5,30 della mattina, nella sala d'aspetto della stazione ferroviaria.
"... diventare barbone è un attimo, un inciampo, una fatalità. Certo, io non mi sento un barbone, non ho fatto questa scelta. Brutta parola barbone, ce ne sono di migliori: clochard, senza tetto, senza fissa dimora, senza residenza, chiamatemi come volete ma non barbone... anzi chiamatemi con il mio nome: Alberto! ...da circa due anni vivo sulla strada, come ti dicevo prima non mi sento però un barbone, ma ho grande solidarietà e rispetto per i miei compagni di vita. Il mio inciampo, quello che mi ha fatto deragliare, è stata una malattia: l'Epatite B. Quando me l'hanno trovata io ho perso il posto, si, perché lavoravo come chef sulle navi da crociera, in Oriente ...". (e mi mostra le foto). E poi un furto: "Sono tornato in Italia e a Roma mi hanno rubato la 24 ore, dentro c'era il mio passaporto e c'era la protesi. Si, la dentiera. Era il 2006 e siccome ero residente nelle Filippine (dove avevo moglie e due figlie) ci hanno messo un anno per il passaporto. Da allora vivo sulla strada e senza dentiera nessuno mi da lavoro....". Alberto parla sei lingue : "Quattro parlate e scritte: inglese, francese, tedesco, spagnolo. Due solo parlate: cinese e giapponese". Nel suo italiano c'è traccia di pronuncia inglese. Ha girato il mondo. In borsa ha un curriculum che comincia alla scuola alberghiera di Stresa e finisce sulla motonave Flamingo. In mezzo due diplomi in Food and Beverage Management e sei posti di lavoro: hotel, ristoranti, navi in tutto il mondo. Alberto mi chiede di fare due passi e insieme ci dirigiamo verso l'Università e nel frattempo mi racconta la sua filosofia di vita. Dopo qualche centinaia di metri mi ritrovo davanti ad una coperta stesa in verticale(a far da muro), sacchi a pelo, coperte, borse, scarpe e tre lumini da cimitero. "Io qui non sento nemmeno l'umidità". E tossisce. Il suo amico, Claudio,54 anni, è andato in giro, mentre Giada 19 anni, a comprare un caffè. Casa sua Alberto la tiene mezza segreta, "perché mi hanno insegnato che si fa cosi, non si sa mai". Alberto si arrabbia se lo chiamano barbone, ma ha una sua filosofia della strada: "il vero barbone è quello che non chiede niente, che fruga nei cestini e fuma i muccetti", per lui la strada è provvisoria. In tasca ha un preventivo per la dentiera di 3.600 euro. "Ho tempo ancora tre mesi, poi ci sono gli ingaggi sulle navi, sono pronto a partire per il mondo". Nel frattempo la mia curiosità mi porta a chiedergli che significato avessero quei tre lumini davanti alle loro coperte.... " vedi: Alex (ex calciatore), Luca (ex pugile) e Cesca (laureanda in economia e commercio) sono stati picchiati e bruciati il mese scorso, e noi che siamo rimasti qui teniamo le loro coperte in loro ricordo...".
Non sentirsi un barbone è già qualcosa. Se poi ci fosse anche una dentiera, per ricominciare la sua vita deragliata, sarebbe tutto a posto!


E tu questa notte, prova a dormire, se ce la fai....!


Alice M. e la Comunità S. Felice Papa



04 aprile 2010

Buona Pasqua

24 marzo 2010

Inserita nella sezione " i nostri pensieri" una lettera-commento sulla lettera scritta dal Papa alla Chiesa d'Irlanda


21 marzo 2010

Inseriamo nella sezione " Articoli" l'articolo in riferimento alla lettera che ha scritto Papa Benedetto XVI alla Chiesa d'Irlanda.
Speriamo che, dopo aver espresso a parole ( GMG in Australia) e ora scrivendolo, seguano i fatti veri e propri, che chi commette atti di questo tipo venga allontanato e denunciato alla giustizia


15 marzo 2010

Durante il Servizio della Parola di questa sera abbiamo letto e commentato le
Letture di domenica 21 marzo 2010 ( leggi letture e commento)


05 marzo 2010

Inseriamo, purtroppo, nella sezione " Articoli" una notizia che è uscita in questi giorni in riferimento ai preti pedofili in Germania. Come purtroppo spesso (o sempre) accade i fatti vengono messi alla luce a distanza di molti anni.


04 marzo 2010

1° incontro gruppo giovani
"... E PER TETTO UN CIELO DI STELLE..."

Novembre 2009: già i giornali iniziano a pubblicare tristi assegnazioni di primati nazionali per i senza tetto morti di freddo. Cosa faranno quest'inverno i molti stranieri irregolari che non hanno diritto di accesso alle strutture di accoglienza, ma anche tanti italiani senza tetto?
Fra loro troviamo persone che, vivendo in coppia, non vogliono separarsi per entrare in un dormitorio, persone che vivono con animali e non vogliono separarsene, persone che sono entrate da poco nell'infernale girone dell'emarginazione sociale e, inesperti, non conoscono le strutture di ricovero, persone che all'emarginazione uniscono difficoltà di relazione e quindi con grosse difficoltà a vivere in dormitori ininsieme ad altri, persone che a causa di situazioni di grave degrado, alcolismo o particolari patologie, non vengono accettate. Proprio queste fascie più deboli, composte da persone non accudite da nessuno, saranno le più a rischio ad essere falciate dal gelo invernale.
Per questa consapevolezza che non ci consente di girarci dall'altra parte in attesa che tv e giornali ci facciano l'elenco dei prossimi morti o nella semplice speranza che temperature miti ne regalino di meno alla nostra coscienza civile, organizziamo questa serie di incontri ...
Per conoscere meglio chi vive in strada...


Ringraziamo il relatore: L. per la sua disponibilità e per la preziosa collaborazione, per aver condiviso con noi, una parte della sua esperienza quotidiana sulla strada.

Dandovi appuntamento al 2° incontro previsto per il
07 Aprile 2010 vi propongo un pensiero di Ina, giovane incontrata una notte di gennaio nella stazione di Milano:

Abbiate il coraggio di guardarmi...
di dirmi ciò che pensate.
Non nascondete la rabbia
che vi procura la mia vista.
L'indifferenza mi lacera la carne.
Abbiate il coraggio di guardarmi...
nei miei occhi c'è ancora un domani
MA SE IL VOSTRO SGUARDO SI FERMA SUI MIEI STRACCI CHE POTRETE MAI CAPIRE DI ME ?

Alice M. e la Comunità S. Felice Papa




26 gennaio 2010

Durante il Servizio della Parola di ieri sera abbiamo letto e commentato le
Letture di domenica 31 gennaio 2010
( leggi letture e commento)

Ringraziomo tutti coloro che durante il pranzo comunitario di domenica hanno contribuito a raccogliere la somma di € 170,00 che abbiamo devoluto a "Medici Senza Frontiere onlus" per l'emergenza del terremoto di Haiti
( clicca qui)



19 genaio 2010

Inseriamo nella sezione "Messaggi - contrari ricevuti" una lettera ricevuta il 10 ottobre 2009, abbiamo rtenuto opportuno inserila perchè significativa

Il 24 gennaio si terrà il pranzo comunitario durante il quale racoglieremo delle offerte per "Medici senza frontiere" finalizzati a dare un aiuto ai terremotati di Haiti.
Inseriamo un link dove troverete tutti i numeri utili per poter donare
Aiutiamo Haiti

25 dicembre 2009

Buon Natale


Omelia Fractio Panis di Natale





30 ottobre 2009

Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato all'incontro di ieri sera, soprattutto i giornalisti Angelo Di Natale e Marco Milioni per essersi prestati a raccontarci la loro vicenda.
Dall'incontro è emerso quanto il servilismo, molte volte anche inconscio, dei media verso la Chiesa romana, riesce a ribaltare o tenere segreti fatti gravi che accadono nelle parrocchie italiane.
Il problema della pedofila nella Chiesa, discusso durante la serata, deve essere affrontato in modo concreto ( vedi discorso del Papa), questo permetterebbe la sua risoluzione.
Ad oggi, invece, nascondendo i fatti e spostando il problema, le vittime restano segnate a vita e il soggetto che compie questi atti di violenza continua a vivere una doppia esistenza, combattutto tra il suo ruolo di Pastore e il suo grave disturbo.
Discuterne per noi è fondamentale, far conoscere ed informare le persone permette che queste non continuino a vivere nell'ampolla della normale vita comunitaria dove (come ci faceva notare d. Franco Barbero) in fondo alle chiese si possono trovare solo La Difesa del Popolo o Famiglia Cristiana facendo restare nell'ignoranza i fedeli.

Come avvenuto in precedenza, anche noi siamo stati colpiti dal preconcetto generale: abbiamo fatto richiesta di una sala comunale ma ci è stato risposto che non era dispopnibilie, quando invece abbiamo constatato che era libera (a meno che la riunione non avvenisse al buio); nove delle dieci locandine esposte negli spazi comunali (pagando le regolari tasse dovute) sono state rimosse, alcune dopo 24 ore altre addirittura dopo poche ore. Abbiamo volantinato (in cassetta) circa 700 volantini, i presenti alla riunione erano circa 35 persone.
Tutto questo ci fa capire quanto, pur essendo un argomento delicato e importante, le persone non siano ancora pronte ed aperte ad ascoltare e discuterne.
Possiamo anche notare come la stampa locale padovana metta più in risalto la compravendita di una chiesa sconsacrata avvenuta in provincia di Vicenza, rispetto ad un incontro sul tema della pedofilia nella Chiesa svoltosi ad Abano Terme.
In ogni caso la nostra comunità continuerà a portare avanti tutti gli obiettivi che si è preposta, proponendo sempre più spesso la possibilità di discuterne.

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19 ottobre 2009

Abbiamo inserito:
un novo libro nella sezione Rassegna stampa " libri che consigliamo".
l'articolo del Corriere del Veneto nella sezione Rassegna stampa " articoli"

01 ottobre 2009

La nostra comunità parteciperà agli incontri promossi da Federico Bollettin intitolati "CHIESA DEL NO e CHIESA DEL SI"
Per info visualizare la locandina

16 settembre 2009

Dopo la pausa estiva riprendiamo le nostre attività.
Come previsto (ogni secondo martedi del mese) ieri sera si è svolta l'incontro della Parola dove si è discusso sulle letture della domenica, in particolare sul Vangelo di Marco (Mc 9,30-37).

14 luglio 2009

Siamo, anche quest'anno, riusciti ad organizzare il camposcuola per ragazzi dagli 8 ai 14 anni.
Cogliamo l'occasione per ringraziare TUTTI coloro che hanno contribuito alla loro riuscita.
I ragazzi che hanno partecipato, gli animatori, le cuoche, tutti coloro che hanno offerto dolci, ragù, bigoli o altro, i genitori dei ragazzi.
Appena possibile inseriremo le foto di questa fantastica esperienza!

18 giugno 2009

Il Papa scrive ai sacerdoti sull'argomento dei preti pedofili:
Articolo tratto da "ilcorriere.it"
La lettera integrale

10 giugno 2009

Ieri sera si è tenuta la riunione per cercare di organizzare il camposcuola per ragazzi dagli 8 ai 14 anni.
Fin'ora sono state raccolte 9 adesioni, dobbiamo raggiungere almeno 15 presenze per rientrare nei costi.
Purtroppo anche quest'anno il parroco della parrocchia di Monterosso pare si sarebbe ben raccomandato di evitare di fare "i doppi campiscuola" facendo pressione psicologica soprattutto ai genitori e ai ragazzi che si apprestano a ricevere il sacramento della cresima.
Risultato? Scontato, nessuna adesione dei ragazzi che frequentano la parrocchia.
Eppure tutti ben sanno come vengono svolti i campiscuola da d.Sante, semplici momenti di condivisione e aggregazione, un'esperienza che, seppur breve, può aiutare a crescere.
Ci auguriamo di raccogliere le adesioni che mancano, altrimenti, nostro malgrado, saremo costretti a rinunciare.

Ass. CCdP

12 maggio 2009

Sarà nostro ospite d.Federico Bollettin in occasione dell'incontro sulla Parola.
Argomento di discussione: (MARCO, Mc 16,15-20)
In quel tempo, [Gesù apparve agli Undici] e disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a
ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato. Questi saranno
i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno demòni, parleranno lingue nuove,
prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati
e questi guariranno».
Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio.
Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro e confermava
la Parola con i segni che la accompagnavano.


10 maggio 2009

Si è svolto il 3° week-end con i 4 ragazzi che si stanno preparando per la Cresima.
Argomenti:Vangelo secondo Luca, 17,11-19, nel Vangelo secondo Luca si racconta che successivamente,
nel suo andare verso Gerusalemme, Gesù ha mandato dieci lebbrosi, che avevano ricercato il suo aiuto,
dai sacerdoti e che sono stati guariti mentre si recavano da loro.
Uno solo di essi, un samaritano, è ritornato indietro per ringraziare Gesù.
In 2re 5, dive Dio guarisce Naam dalla lebbra attraverso il profeta Eliseo, il quale fa immergere lo stesso Naam per 7 volte nel Giordano.



12 aprile 2009

L'Associazione augura a TUTTI una felice Pasqua del Signore Risorto
E' stato inserito un pensiero di don Sante nella sezione "rassegna stampa"


11 aprile 2009

Veglia Pasquale.
Durante la celebrazione della fractio panis sono state raccolte le offerte che abbiamo deciso di donare alla
Croce Rossa Italiana a favore dei terremotati dell'Abruzzo.



9 aprile 2009

Si è svolto il rito della lavanda dei piedi e la consueta fractio panis.


30 marzo 2009

Ora potete trovarci anche in facebook cercando fra i gruppi "Associazione CCdP"


29 marzo 2009

Domenica ci siamo recati a Pinerolo (To) ad incontrare don Franco Barbero e la comunità di base presente nel comune.
Con noi erano presenti anche il gruppo torinese degli "sconfinati" e Nino da Palermo.
Bellissimo incontro di confronto e condivisione sulle nostre personali esperienze.
Ringraziamo per questo tutti per averci accolto, ospitato e ascoltato.

tutta l'Ass. C.C.dP.


6-7-8 marzo 2009

Si è svolto il 2° week-end con i 4 ragazzi che si stanno preparando per la Cresima.
Argomento trattato: "la vita di Abramo"
Ringraziamo tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita del mini campo.



15 gennaio 2009

Abbiamo inserito (finalmente) "nuove" lettere.
Per una questione di praticità di lettura sono state tolte le lettere ormai obsolete.


04 gennaio 2009

E' stata aggiornata la sezione " rassegna stampa" son due articoli (che si commentano da soli)


25 dicembre 2008

L'Associazione augura a tutti un Felice Natale nella speranza che la nascita
del Bambino sia un momento di condivisione e preghiera.


12 dicembre 2008

Abbiamo aggiornato la sezione " CONTABILITA'".

Come potrete notare, per una maggiore chiarezza di lettura, abbiamo riassunto l'anno 2007 e
aggiornato con gli ultimi dati il 2008.


02 novembre 2008

Abbiamo trovato una sede per svolgere gli incontri ad Abano Terme.

d.Sante e Tamara devolvono in beneficenza a CUAMM il denaro raccolto in occasione del compleanno di Rocco.


31 ottobre 2008

A Padova si è svolta la presentazione del libro “Bianco e Nera amanti per la pelle” di Federico Bollettin.



19 settembre 2008

L’Ass. partecipa con uno stand-paninoteca alla “fiera del Soco” a Grisignao di Zocco

L’Ass. aveva l’intenzione di organizzare una festa in data 10-11-12 ottobre 2008 presso il “Prà del donatore” a Limena (Pd).
Per la decisione del Comune di Limena di sospendere tutte le attività aperte al pubblico la domanda è stata annullata.



16 agosto 2008

Si è svolto il caposcuola dei giovani (9) dai 17 ai 26 anni a Barcellona e Valencia dal 07 al 14/08/2008.



22 luglio 2008

Alcuni ragazzi che hanno partecipato a capiscuola, assieme al alcuni animatori e genitori hanno organizzato una uscita ad Acqualandia.


05 luglio 2008

Si sono svolti i campi scuola per ragazzi dagli 08 ai 12 anni a Maranza (Bz) dal 22 al 28/06/2008 con la partecipazione di 13 ragazzi.
L’ Ass. ringrazia tutti coloro che hanno collaborato per la buona riuscita del campo.


13 giugno 2008

Abbiamo aggiornato la sezione "CONTABILITA'".

A breve l'attività del sito riprenderà con l'iserimento di lettere e altre notizie.


06 maggio 2008

Avrete notato che ultimamente il sito non viene più aggiornato. Questo perchè la Guardia
di Finanza ha posto sotto sequestro il computer di d.Sante per svolgere le proprie indagini.
Ci scusiamo per il disagio.


16 marzo 2008

E' stato aggiornato nella sezione OBIETTIVI lo spazio "divorziati risposati"
con l'articolo "DIVORZIATI RISPOSATI: UNA DIOCESI FRANCESE TENTA LA "VIA ORTODOSSA""

E' stato aggiornato nella sezione OBIETTIVI lo spazio "affettività del clero"
con l'articolo "CELIBATO: OGNI COSA È STATA DETTA, MA TUTTI I PROBLEMI RESTANO APERTI"


15 marzo 2008

L'Associazione ha deciso di pubblicare la seguente "lettera-articolo"
RISPOSTA A DON CESARE CONTARINI circa l’articolo sul celibato

Caro don Cesare,
ho letto e riletto l’articolo sul celibato scritto da don Nicola Tonello e la ringrazio della sua pubblicazione. Spero comunque che più avanti si possa andare anche oltre.
Mi preoccupa molto infatti constatare quanto tra la gente sia diffuso il connubio sacerdozio-celibato, quasi fossero due sinonimi. L’ignoranza non è una buona cosa, non ci guida alla Verità ed alla profondità dell’esperienza umana salvata da Cristo. Ritengo invece molto importante,anche se spesso doloroso, il dibattito su ciò che non è completamente chiaro.
Noi viviamo di domande, continuamente, siamo come il popolo ebraico nel deserto: sei giorni di “manna”, di “Man-hu”.
Era ciò che si chiedevano gli Ebrei alla vista di quella strana sostanza che scendeva dal cielo e che non seguiva le leggi della natura:“Man-hu?”ovvero:“Che cos’è?Chi è?”. Sei giorni su sette. Il settimo giorno non funzionava più. Allora, interroghiamoci ancora.
Il Cardinal Martini in un suo intervento diceva che “la cosa importante non è trovare la risposta giusta, ma la domanda giusta che ci si deve porre”.
Dai miei ricordi emerge il fatto che nel corso dei primi tempi del cristianesimo la Cena era una vera cena, non legata a templi ma a case di credenti uniti dalla stessa fede nell’Incarnazione-Morte-Risurrezione di Cristo.
Ad ufficiare il momento della Memoria, ovvero la Consacrazione, era una persona scelta dalla Comunità. Era un servizio che gli veniva chiesto.
Sappiamo inoltre che l’unico Sacerdote accreditato davanti a Dio è Cristo, l’unico che possiamo veramente chiamare Maestro. Credo che la direzione migliore stia nel cercare di distinguere sempre fede da religione.
Chi è più religioso, altrimenti, di un pagano? La religione è dell’ordine della ritualità, come era nei nostri antenati Greci o Romani, esperti in manifestazioni religiose di tutti i tipi, necessarie a calmare le proprie paure esistenziali, forse in difficoltà a mettersi in un cammino di cui non si poteva conoscere la meta. Ma non così, non così per Abramo, padre di tutti i Credenti, perchè la fede è nell’ordine della relazione ed Abramo per primo questa Relazione l’ha vissuta.
Alla luce di quanto le ho scritto, in questo momento della mia esistenza, mi verrebbe da dirle che il celibato non è certo ciò che caratterizza il prete. Mi sembra troppo grande definirlo un “carisma”. Piuttosto uno“stato”. Il carisma è qualcosa che si respira, che cambia il cuore di chi lo vive e di chi gli è accanto. Penso all’Inno alla Carità di Paolo. Non mi sembra che nell’elenco dei carismi-fede, profezia, scienza...- ci sia anche la parola “celibato”e comunque ad avere le caratteristiche di eternità, tra tutti i doni, ce n’è solo Uno. Forse non è meglio puntare a quello, alla Carità?
Dal punto di vista strettamente umano, psico-fisico, ricordo dai miei lontani studi di Psicologia della Religione, nella Facoltà di Teologia di un’altra città veneta, quanto si sottolineasse la reale difficoltà di quel processo tecnicamente definito come “sublimazione”, il passare cioè da un bisogno naturale, legittimo, in questo caso l’espressione della sessualità, ad una sua trasformazione che ne superi la manifestazione concreta, come in chimica si può passare direttamente dallo stato solido a quello gassoso senza passare per la tappa obbligata dello stato liquido. Ma non è per niente facile, ci vogliono caratteristiche personali raramente riscontrabili in ogni essere umano, prete o laico che sia.
Spesso la difficoltà a sublimare è invece origine di stati di sofferenza, chiamiamola nevrosi, in quanto frutto di una continua e mai risolta lotta interna, non sempre conscia. Allora chiediamoci ancora: cosa conta di più? Cosa ci apre di più al Dono di Dio? Cosa ci permetterà, forse, un giorno, di ripetere con Paolo “Non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me”?
Il matrimonio, quello cristiano, è Sacramento. Mi si diceva:“Segno visibile, tangibile, dell’Amore di Dio per l’uomo”. Anche l’Ordine Sacro lo è.
Il celibato? Non mi pare..
Con stima ed affetto
Maristella Giacomello



12 marzo 2008

Abano terme 10.03.2008

L’associazione Chiesa Cattolica dei Peccatori pone 10 domande al Vescovo Mattiazzo:

- Come mai il Vescovo non riesce a chiamare per nome la donna con cui convive don Sante e, se non è sua moglie,
come mai non dice di chi è moglie?

- Poiché don Giovanni Brusegan minaccia di cancellare dai registri dei sacramenti chi frequenta don Sante,
mentre don Sante lascia assoluta libertà alle persone di frequentare gli incontri dell'Associazione Chiesa Cattolica dei peccatori
e qualsiasi altra chiesa e non ha bisogno né di spaventare la gente, e tantomeno i ragazzi, con pressioni e ricatti né di “prostituirsi” con sorrisoni forzati,
baci e abbracci? Chi è che si comporta come se fosse il capo di una setta?

- Come mai il padovano dottor Gian Luca Capuzzo reoconfesso dell'omicidio premeditato della moglie,
il cui matrimonio religioso e civile fu celebrato da don Giovanni Brusegan, il quale omise di telefonare alla moglie una settimana prima del delitto
(riporto quanto appreso dal Mattino di Padova del 08.02.08), viene definito (sempre da d. G..Brusegan) un uomo dalla grande fede e quando uscirà dal carcere,
dopo essersi ampiamente pentito (cosa gli costa?), potrà risposarsi in Chiesa?

- Come mai la maggioranza dei delitti compiuti in famiglia (circa 250 ogni anno) viene compiuto
all'interno di coppie che si sono dette sì davanti all'altare?

- Come mai un Vescovo con una diocesi di un milione di abitanti, con problemi veramente seri,
ha tanto fiato e tempo da sprecare per un camposcuola con 10 ragazzi organizzato da un prete che condivide con il suo vescovo
tutti i dogmi e i fondamenti della Fede Cattolica e contesta solo la millesima parte di quelli che sono gli Ordinamenti Canonici?

- Come mai il Vescovo si fa bello a Roma aiutando finanziariamente la chiesa Ortodossa Rumena (dove quasi tutti i preti sono sposati) e accoglie nel seminario di Padova,
come studenti di teologia, i figli di preti cattolici di Rito Orientale, i quali a loro volta diventeranno preti cattolici sposati?

- Come mai prima si dice che un prete sposato non ha tempo per la comunità e poi quando organizza qualcosa
per i ragazzi e i giovani gli si inveisce contro minacciando pene severe a chi oserà aderire?

- Perché invece di collaborare e unire le forze, vista l'enormità del lavoro pastorale, il Vescovo vuole fare una guerra fuori tempo e fuori luogo?
Perché tanta paura di don Sante e panico curiale ogni volta che si muove?

- Come mai il Vescovo non si rende conto che il 60% dei battezzati, pur credendo in Gesù Cristo ha preso le distanze dalla Chiesa Cattolica perché continua
a giudicare la gente sulla base di pratiche esteriori anziché accogliere ogni manifestazione d'amore come dono di Dio?

- Come mai il Vescovo non si rende conto che se dovesse ritenere non-educatori tutti coloro che vivono la sessualità fuori del matrimonio o non osservano le regole della chiesa
in materia di sessualità (esclusione assoluta dei contraccettivi, per esempio) forse gli resterebbe un cattolico ogni mille e che quindi la gerarchia costringe
la moltitudine (animatori, catechisti, insegnanti di religione e sacrestani compresi) a vivere nell'ipocrisia?



08 marzo 2008

E' stata aggiornata la sezione Fuori dall'ombra alla voce Confessioni di Divorziati.



03 marzo 2008

L'Associazione Chiesa Cattolica dei Peccatori ha deciso di organizzare un Camposcuola per bambini e ragazzi
dagli 8 ai 14 anni nella località di MARANZA Valle Isarco (Bz) dal 22 al 28 giugno 2008.
Per maggiori informazioni è previsto un incontro con i genitori Mercoledì 12 marzo ore 21.00 in Via mazzini, 41 ad Abano Terme.


03 marzo 2008

Avvisiamo, anche se in ritardo, che l'intervista di d.Sante su rai2 è stata fatta slittare a data da destinarsi.
La causa di questo slittamento è il tragico ritrovamento dei fratellini di Gravina ai quali và il nostro pensiero
e le nostre preghiere.



26 febbraio 2008

Oggi alle ore 14 d.Sante sarà ospite alla trasmissione su rai 2 "l'Italia sul due".


22 febbraio 2008

Domenica 24 febbraio Don Sante sarà ospite a Buona Domenica dove avverrà una discussione sul celibato dei preti.
Verranno interpellati vari personaggi che daranno un loro giudizio personale. In seguito tramite un televoto (si potrà votare attraverso SMS), si avrà una stima delle persone che avranno aderito a una o all’altra fazione. Questo comporterà un ultimo sondaggio in cui verranno sentite due testimonianze al riguardo.


20 febbraio 2008

E' stata aggiornata la sezione Messaggi alla voce Altre opinioni.



19 febbraio 2008

E' stata aggiornata, per quanto ci è stato possibile, la rassegna stampa con gli articoli riguardanti d.Sante.


18 febbraio 2008

A partire da oggi si è deciso di inserire in rigorosa forma anonima nella sezione affettività del clero le lettere ricevute.


15 febbraio 2008

Innanzitutto ci scusiamo con tutti voi per non aver più aggiornato il sito.

La nostra mancanza è stata causata dal fatto che a fine dicembre d. Sante, dovendo lasciare l’ufficio parrocchiale (come d’altronde aveva promesso), ha dovuto sospendere l’attività per il trasloco e per l’organizzazione del tutto in un’ altra sede (per ora ancora provvisoria).

Attualmente, con l’aiuto di alcuni volontari siamo riusciti a riorganizzarci e a far ripartire il sito.

Questa settimana troverete, qui di seguito, tutti gli avvenimenti a cui d.Sante ha preso parte e le ultime notizie riguardanti la sua situazione.

Nella sezione “multimedia”sono state inoltre aggiunte delle foto.

29 gennaio 2008

d.Sante viene invitato a presentarsi a S.Giustina in Colle per un incontro dal tema “matrimonio e celibato nella Chiesa del III millennio”.

La mattina stessa dell’incontro, d. Sante viene avvisato che questo è stato annullato per pressioni da parte della comunità (non tutta), del parroco e di alcuni esponenti politici, nonostante ciò d. Sante si presenta ugualmente.

L’incontro avviene in un bar che ha gentilmente concesso d accogliere al suo interno le circa 30 persone che si erano presentate.


28 gennaio 2008

d. Sante partecipa alle ore 20.30 alla trasmissione su radio2 “ragione e sentimento” condotta da Daria Flavio.


20 gennaio 2008

d. Sante concelebra la S. Messa di M.Milingo presso l’hotel Centrale di Grisignano di Zocco.


18 gennaio 2008

d. Sante incontra Mons. Milingo a Monterosso al ristorante “Al Filò”.

Dopo la relazione di Mons. Milingo ai partecipanti segue una cena.


12 gennaio 2008

d. Sante incontra mons Milingo a Rieti.

Successivamente partecipa alla fiera “sposi” a Napoli.


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